Vintage…che passione!

 

La pubblicità negli anni ’20  si chiamava rèclame e aveva il compito essenziale di fare da tramite tra la produzione di un bene e la sua presenza sul mercato.

Dagli anni ’20 fino ai primi del ’70 si divulgò la nuova idea di far conoscere il prodotto, stimolando l’esigenza di acquisto di nuovi beni. Inzia così l’era dell’advertising che è la forma pubblicitaria che, sfruttando la circolazione di determinate merci, stimola il desiderio del consumatore e ne anticipa i bisogni da soddisfare.

      

 

Negli anni ’50 e per tutto un decennio  si conducevano nel nostro paese le prime ricerche motivazionali che si basavano sull’applicazione di tecniche psicoanalitiche con l’intento di analizzare meglio le esigenze dei consumatori.

    

All’inizio degli anni ’70, dopo la crisi economica degli Stati Uniti, le campagne pubblicitarie diventarono più sobrie e meno dispendiose e gli annunci diventarono concisi e diretti.

 

 

 

 

 

 

Una forte inversione di tendenza nel mercato pubblicitario si ebbe negli anni 80 e 90. Si comincia a puntare sulla famiglia, sui valori, si affida il prodotto al significato intrinseco di una immagine contestualizzata.

 

Oggi nella pubblicità c’è un manifesto ritorno allo stile vintage e i giovani sembrano apprezzarlo in modo particolare. A dispetto dell’era digitale nella musica  è tornato di moda perfino il vinile.

I cambiamenti vertiginosi che hanno contrassegnato il nostro secolo non hanno disdegnato lo sguardo al modus vivendi del passato inducendo a riflessioni quasi sempre nostalgiche. Forse per questo motivo il vintage si è creato un suo spazio particolare, dove si ritrova un passato sempre recente che appassiona, contaminato con dettagli e particolari su realtà e periodi apparentemente vicini.

Anche noi abbiamo voluto stabilire una continuità emotiva tra il nuovo e il vecchio, fra il presente e il passato., quasi una rievocazione nostagica del nostro brand che  offre l’opportunità di connettersi con le emozioni  portando a galla ricordi felici e collegandoli  con un mood positivo alle nostre bibite.

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Redazione

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